
Domenica 1° marzo, a Parma presso l’Hotel Parma&Congressi si è tenuta l’assemblea ordinaria convocata con il seguente ordine del giorno:
1. Relazione del presidente sull’esercizio 2025
2. Determinazione quota sociale 2027 e termine ultimo per il pagamento
3. Presentazione raduni 2026
4. Bilancio consuntivo 2025
5. Varie ed eventuali.
Prima dell’inizio della parte ufficiale dell’assemblea è stata proiettata una sintesi delle attività svolte nel 2025 e sono stati commemorati Gastone, Adelmo e Francesca, tre amici che ci hanno lasciato lo scorso anno, ai quali è stato dedicato un minuto di raccoglimento.
Giorgio Pedroni ha assunto la carica di presidente dell’assemblea e David Sargentini quello di segretario.
In merito al primo punto il presidente Vittorio Capozzi ha illustrato i traguardi del club e ne ha evidenziato la sana gestione economica; ha poi presentato le sue dimissioni designando il vicepresidente Marco Chiari quale suo successore; a questo punto il neopresidente ha preso la parola sottolineando che si tratta di una scelta condivisa unanimemente dal direttivo e che non è affatto dovuta a divergenze ma alla volontà di dare una continuità all’attività dato il rapporto ventennale esistente tra i due interessati. Anche il consigliere David Sargentini è intervenuto spiegando appunto che il Consiglio, preso atto con rammarico della decisione di Vittorio, ha ritenuto che questa fosse la strada da prendere, fermo restando che Vittorio resta nel direttivo a tutti gli effetti con il ruolo di vicepresidente.
Per quanto riguarda il secondo punto la quota 2027 viene confermata in 80 € per i pagamenti eseguiti entro la scadenza del 28/02 e in € 100 per quelli fatti successivamente a tale data.
Il terzo punto ha assorbito molto tempo in quanto sono stati presentati i video dei tre raduni del 2026 organizzati da Simone e Eleonora Antonini in maggio, Cristina e Marco Marzoli in giugno e Martina e Lorenzo Contucci in settembre.
In merito al quarto punto il neopresidente ha innanzitutto ringraziato il collegio dei revisori contabili composto dai soci Fabio Mazzari, Maurizio Pedemonte, Roberto Ricci e Luigi Zannini per il loro operato, scusandosi a nome dell’intero Consiglio per avere fornito i dati da analizzare con forte ritardo. Ha poi invitato Luigi Zannini, quale presidente del collegio revisori, a esporre le proprie considerazioni in merito; a questo punto è stata proposta l’approvazione del bilancio che l’assemblea ha accettato con voto unanime.
In merito alle varie ed eventuali il socio Maurizio Pedemonte ha chiesto a Marco Chiari una sua interpretazione circa il numero di equipaggi inferiore alle aspettative al raduno di Lucca e se la scelta dell’Abruzzo ponesse qualche rischio in questo senso: Marco ha puntualizzato che la presenza è stata effettivamente inferiore alle aspettative rispetto ai precedenti raduni in Toscana ma che non si è trattato certo di un insuccesso; tra i motivi anche l’età di alcuni partecipanti che faticano a fare viaggi impegnativi e forse anche l’aumento dei costi può avere scoraggiato qualcuno; per quanto riguarda il secondo punto i precedenti in zone del centro Italia distanti dai soliti luoghi (Viterbo e Frascati) hanno avuto un ottimo riscontro per cui si è deciso di proporre una zona inedita. Il socio Fabio Mazzari ha invece chiesto se l’esperimento dei raduni dal venerdì al lunedì verrà replicato: il consiglio non esclude di farlo ma per l’anno in corso non è stata vista la necessità di modificare il format tradizionale. Non essendovi altro da aggiungere il Presidente ha dichiarato ufficialmente chiusa l’assemblea. A questo punto si è predisposta la ormai consueta lotteria caratterizzata da ricchi premi, la cui estrazione è avvenuta il pomeriggio dopo un pranzo molto apprezzato sia per la qualità che per il servizio davvero in linea con la categoria 4 stelle superior dell’hotel.